Vuoi importare hifi e impianti stereo dalla Cina e guadagnare bene in questo mercato? Leggi questo articolo fino in fondo perché stai per capire:
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come creare entrate con l’import di hifi e impianti stereo dormendo sonni tranquilli la notte
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come evitare l’errore che da solo può procurarti un disastro economico oltre l’inimmaginabile
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come reperire i migliori produttori cinesi di hifi e impianti stereo risparmiando tempo decisivo e tanti soldini

La ormai ampia ed importante globalizzazione e l’apertura di tutti i mercati al commercio mondiale, possono rappresentare per le aziende del nostro paese un’ottima opportunità per espandere la propria operatività. Oggi è infatti diventato più agevole conquistare nuove zone del mercato grazie a oggetti cinesi innovativi o aggiornati ai nuovi standard, acquistati in Cina.

Guadagna da subito con l’importazione (senza rischi)
Difatti, una idonea gestione di ogni singola fase dell’importazione di hifi e impianti stereo, può assicurarti:
- Un taglio dei costi per l’acquisto dei beni da importare: il contatto, l’interfaccia diretta tra azienda-produttore consente, infatti, di estromettere tutte le figure di tramite ed i costi che ulteriori che queste figure comportano;
- Una customizzazione maggiore dei prodotti con la possibilità di apporre il proprio logo o fare richiesta all’azienda cambiamenti tecniche o artistiche;
- Una assoluta libertà della gestione delle vendite senza da paletti contrattuali relativamente al listino dei prezzi, l’organizzazione degli oggetti, e le operazioni di marketing;
Non tutte le aziende di importazione di hifi e impianti stereo in Italia però sono in grado di trarre profitto da questa tipologia di lavoro in quanto, purtroppo, troppo spesso ignorano alcuni funzionamenti elementari o, ancora più probabilmente, non hanno accesso ai contatti giusti in Cina.

Scopri come evitare il fallimento con questo semplice trucco
Leggi con attenzione cosa ti diremo qui sotto perché, grazie a questo articolo, riuscirai a:
- Ottenere le cose indispensabili per una proficua e sicura importazione di hifi e impianti stereo;
- Superare i classici errori delle aziende che possiedono meno conoscenze in tema import in modo da risparmiare importanti somme di Euro (e tantissimo tempo);
- Ottenere i contatti con i migliori esportatori cinesi di hifi e impianti stereo.
Alla luce di questi primi passi, importare e vendere hifi e impianti stereo in Italia rappresenta una grande possibilità e un bivio di scelta importantissimo per qualsiasi azienda del settore, che cerca di fare fronte alla recente crisi economica.
Trattando di importazioni, occorre sapere che, al fine di acquistare direttamente hifi e impianti stereo dalla Cina, bisogna conoscere gli idonei fornitori e fare un esame valutativo della loro attendibilità, a partire dal loro stesso grado di disponibilità nei contatti: una variabile sicuramente da non sottovalutare nei commerci globali di questo genere.

Sei pronto a partire? Allora iniziamo.

Con i nostri fornitori cinesi l’importazione sarà per te facile e remunerativa
Per te, vendere ed importare hifi e impianti stereo in Italia, può significare una competitiva risorsa economica, se l’intera importazione viene portata avanti correttamente a partire dai primi momenti: l’attività di import e di vendita di hifi e impianti stereo rappresenta realmente una delle migliori opportunità di business degli ultimi anni, in quanto ti garantisce di portare le voci spesa incrementando il tuo fatturato. Questo è il presupposto ideale sia per chi inizia ad investire nel settore hifi e impianti stereo, quanto per chi che già da tempo conducono, con grande volontà, le proprie attività imprenditoriali.
Acquistare direttamente hifi e impianti stereo dalla Cina è fattibile e redditizio, ma, analogamente a qualunque altro business, anche in questo caso non è difficile segnalare un elenco di problematiche legate alla tipologia di attività e di prodotti trattati. Referenze, professionalità, e disponibilità all’ascolto delle tue richieste: questi sono i principali requisiti che devono obbligatoriamente caratterizzare i produttori cinesi con cui inizierai a interfacciarti.

Scopri come evitare il fallimento con questo semplice trucco
È quindi importantissimo precisare che, prima ancora di avviare un import, dovremmo considerare alcuni elementi, che spesso non vengono affrontati nella maniera adeguata, primo tra tutti il produttore. Innanzitutto: un fabbricante di hifi e impianti stereo, per essere ritenuto serio ed affidabile, deve essere supportato da uno staff di operatori professionisti che assicurano assistenza tecnica ai clienti per tutta la fase produttiva, di post-evasione e, perché no, anche durante l’eventuale fase di riordino. a monte di un’importazione soddisfacente ci sono sempre aziende strutturate in questa maniera.

Consiglio n.1: evita di fare affari con chi non si fa trovare (anche la domenica)
E’ basilare quindi testare, sin dall’inizio, il grado di affidabilità dell’azienda, la professionalità e la qualità del suo staff e che tipo di assistenza può garantirti.
Immagina come sarebbero complessi i rapporti con produttori cinesi irraggiungibili, poco pronti a dare risposte telefonicamente o via email. È arduo considerare produttori con queste caratteristiche realmente “affidabili”. “Attendibilità” significa essere presenti e non lasciare mai solo il proprio cliente italiano, durante l’intera operazione di l’importazione.
Massimizzare il profitto dell’investimento riducendo la variabile rischio, è il fine ultimo dell’importazione di hifi e impianti stereo.
Acquisizione di stock cinesi di hifi e impianti stereo: i requisiti necessari
Per vivere senza ansie tutti i momenti dell’importazione, senza essere preoccupato da molteplici dubbi durante tutta la durata dell’import, devi tenere a mente il fatto che i produttori cinesi di hifi e impianti stereo, per essere considerati seri ed affidabili, è necessario rispondano ad alcuni parametri di base:
In primo luogo, è opportuno appurare se l’azienda produttrice di hifi e impianti stereo a cui ti rivolgi sia presente nei registri della camera di commercio cinese.

L’azienda deve essere regolarmente registrata
Per questo, assicurarsi che il fornitore sia realmente iscritto correttamente in Cina rappresenta uno dei primi step per avviare un’operazione di import senza difficoltà.
Il nostro staff mantiene contatti giornalieri in tempo reale con la camera di commercio di Pechino al fine di garantire ai nostri clienti importatori di hifi e impianti stereo italiani la certezza di di operare con fornitori cinesi altamente qualificati ed affidabili al 100%, in possesso di registrazioni in regola e realmente attivi anche sotto l’aspetto della burocrazia. Il nostro è dunque, in pratica l’organizzazione di un sistema sicuro di tutela a favore degli importatori italiani, con il fine esplicito di minimizzare i rischi e le problematiche legate alle fasi dello sdoganamento della merce.
Senza avvalerti dei suggerimenti del nostro gruppo, infatti, potrebbe diventare davvero problematico importare hifi e impianti stereo dalla Cina, per l’acquirente fai-da-te, a causa di una serie di problematiche, che non devono assolutamente essere sottovalutate. Tanto per fare un esempio, uno dei pericoli più grandi in cui si può incorrere è la possibilità di venire denunciato per dichiarazione di falso in territorio cinese: accusa che potrebbe esitare in conseguenze penali molto pesanti, anche considerando la severità delle leggi cinesi in materia, e il contestuale sequestro di tutta la merce.

Un altro aspetto da considerare è la verifica dell’esistenza concreta di edifici di proprietà del fornitore, in cui realmente vengono prodotti i beni. Può capitare, infatti, che dietro produttori, talvolta, si celino dei semplici intermediari.

L’azienda deve avere dei veri stabilimenti di produzione
Molto spesso, con un’organizzazione fai da te dell’import per comprare dalla Cina e rivendere hifi e impianti stereo in Italia, si rimane attratti da siti come alibaba.com, made-in-china.com, o globalsources.com: scintillanti vetrine, palcoscenico di gran classe per merci, dietro le quali tuttavia, troppo spesso, furbi intermediari come le trading company oppure i grossisti cinesi di hifi e impianti stereo, si spacciano per produttori diretti in possesso di reali aziende di produzione distribuiti in tutta la Cina.
Tralasciando le diverse considerazioni a proposito delle trading company, esse, in ogni caso, svolgono la loro funzione e, in certi casi, possono anche essere in grado di intercettare le tue esigenze, a patto che tu non decida di comprare in stock hifi e impianti stereo, con la necessità di personalizzazione dei prodotti, modificando o cambiando parti tecniche o funzionalità agli oggetti (come, di norma, qualunque importatore professionale fa). In questo caso, potrai assistere a come, dal nulla, nasceranno, specialmente nei momenti in cui la trattativa sembrava essere andata a buon fine, tutta una serie di disguidi. Infatti, se non ti interfacci direttamente con il produttore, le tue richieste quasi certamente non verranno ascoltate e, se dovessi riuscire ad ottenere le modifiche che cerchi, il prezzo di acquisto salirebbe inevitabilmente e i tempi di consegna si allungherebbero sensibilmente.

Occhio agli intermediari: ti faranno perdere un sacco di tempo e soldi senza poterti garantire merce importabile in Italia
Per non parlare dei lunghissimi tempi di attesa sull’arrivo delle campionature (spesso diverse da quanto richiesto), oltre ovviamente alle spese di spedizione.
In un orizzonte commerciale del genere sei in grado di immaginare come, dopo lunghissimi periodi d’attesa volti a perfezionare il tuo ordine, gli articoli possono raggiungere il tuo magazzino con specifiche diverse da quelle previste nelle campionature realizzate nelle fasi precedenti dell’importazione, magari privi di personalizzazione o, peggio ancora, privi dei requisiti richiesti dalla normativa italiana per l’immissione sul nostro mercato. In breve, l’operazione si trasformerebbe in un fallimento.
L’impegno del nostro team è volto a consentirti di rimuovere queste fonti di problemi alla radice, sfruttando il nostro archivio di contatti: ti assicuriamo, infatti, qualità e affidabilità da parte di tutti i fornitori cinesi di hifi e impianti stereo da noi selezionati e con i quali potrai interfacciarti in maniera che tu possa essere certo, fin da subito, che tali fornitori soddisfino a pieno tutti i requisiti necessari affinché l’operazione di importazione di hifi e impianti stereo vada a buon fine.

Le referenze dell’azienda sono fondamentali per una adeguata operazione di import.

Avrai a che fare solo con aziende altamente referenziate e testate
Abbiamo più volte ricordato che importare hifi e impianti stereo dalla Cina, può comportare dei rischi. Capita spesso che importatori inesperti, cercando di trovare in maniera autonoma i contatti dei fornitori diretti, si trovino a interagire invece con venditori cinesi poco seri che non forniscono le prestazioni vendute. Tutto ciò senza dubbio porta a sviluppare una condizione di ansia e di preoccupazione per tutti coloro che avviano importazioni organizzate con il fai-da-te, fino a che non hanno ricevuto la merce acquistata (ammesso e non concesso che la merce arrivi in perfette condizioni, e gli oggetti possano essere rivenduti).
Ripetutamente, infatti, sentiamo dire che, pur di vedersi assegnato un’ordinazione o un profitto superiore, alcuni venditori cinesi con pochi scrupoli che si mostrano nei marketplace vetrina, il cui obbiettivo in definitiva non è quello di rispondere effettivamente alle necessità del cliente, promettono servizi che non potranno mai essere mantenute, ad esempio in materia di packaging oppure sulla qualità della merce.
È nostra primaria premura tutelare gli imprenditori italiani importatori di hifi e impianti stereo; per questo i produttori presenti nel nostro database sono tutti altamente referenziati. E ancora, ogni azienda cinese di hifi e impianti stereo con cui manteniamo costanti relazioni commerciali garantisce al proprio, al suo interno, un nostro “uomo di fiducia”, una persona con la quale siamo costantemente in contatto diretto e che conosciamo direttamente.

hifi e impianti stereo davvero interessanti per il cliente finale devono essere necessariamente diversi dagli articoli simili che si trovano sul mercato.

L’azienda deve avere uno staff altamente qualificato per far fronte a tutte le tue esigenze tecniche
Molte aziende italiane che importano hifi e impianti stereo non stanno aumentando i loro affari e, spesso, la causa va ricercata nel fatto che l’imprenditore, non essendosi rivolto al partner giusto, non ha la possibilità di fare richieste di specifiche personalizzazioni.
Per iniziare un’attività di import di hifi e impianti stereo devi rivolgerti a produttori che garantiscano questo tipo di servizio. L’azienda deve, infatti, essere in grado di apportare ai prodotti le modifiche richieste dall’importatore o di poterne personalizzarne alcuni elementi per conferire alla merce un carattere di unicità. Prodotti altamente personalizzati ti permetteranno di mitigare la concorrenza con i tuoi competitors improntata sulla corsa al ribasso, perdendo inevitabilmente.
La flessibilità e la possibilità di customizzazione della merce danno una marcia in più al business dell’import/export: ecco perché tutti i fornitori di hifi e impianti stereo che puoi trovare nel nostro archivio possiedono staff altamente qualificati, con competenze specifiche, capaci di fare fronte alle tue richieste di personalizzazione.

Al fine di completare l’operazione di import nel migliore dei modi, è necessario che l’azienda dimostri di possedere tutta la documentazione a norma, sia sugli oggetti prodotti che sulla filiera di produzione.

Non tutte le fabbriche cinesi hanno le carte in regola per poter esportare in Italia o in Europa
L’assenza di documenti corretti, potrebbe essere un ostacolo per il raggiungimento della tua meta imprenditoriale: importazioni di hifi e impianti stereo senza guai. Inevitabilmente, operando con burocrazia incompleta, i primi a pagarne le dirette conseguenze spiacevoli sarete tu e la tua impresa: non puoi scartare l’ipotesi, ad esempio, che la merce, dopo essere stata da te regolarmente acquistata, e dunque pagata, venga sequestrata durante lo sdoganamento.
Operando con fornitori cinesi non presenti nel nostro database, ti potresti dunque ritrovare a dover sostenere costi di acquisto, trasporto e dogana, con l’incognita di non vedere mai arrivare alla tua azienda la merce acquistata.
Una delle nostre priorità è far sì che tutti i produttori di hifi e impianti stereo con cui potremmo metterti in contatto siano in grado di mostrare tutta la documentazione a norma di legge, indispensabile per una una corretta esportazione, riguardante sia alla qualità della produzione che agli articoli importati.
Fondamentale è perciò che tutti i produttori con cui siamo in contatto possano dimostrare concretamente di avere le carte in regola per esportare la propria merce. Non è da escludere, infatti, che questi, abbiano già effettivamente esportato regolarmente merce in Australia o negli States e che pertanto ritengano, anche solo in buona fede, che le linee guida da seguire siano le stesse anche per l’Europa. Purtroppo però, non è così.
Ancora prima importare hifi e impianti stereo in Italia, è indispensabile accertarsi che tutto sia perfettamente a norma di legge. Se così non fosse, le ripercussioni potrebbero davvero pesare gravemente sul tuo business appena avviato. Desideriamo ricordarti, infatti, che nel caso siano presenti di merci non idonee a rispondere positivamente ai requisiti minimi stabiliti dalla legge, potresti andare incontro alla perdita dell’intero carico.
Il tuo carico verrebbe sicuramente distrutto, e inoltre, accanto allo spreco di tempo e dell’investimento iniziale, sarai tenuto a occuparti anche dei costi di smaltimento rifiuti.
I nostri fabbricanti, attentamente selezionati, sono autorizzati a esportare in Europa. Per questa ragione, il nostro supporto ti garantisce di rapportarti con i fornitori cinesi di hifi e impianti stereo più affidabili e adeguati alle tue necessità.

Risorsa consigliata: import export brasile
Impariamo come importare hifi e impianti stereo dalla Cina conoscendo burocrazia, corretta documentazione e rimanendo sereni
L’import di stock hifi e impianti stereo cinesi per la rivendita in Italia richiede la conoscenza dei documenti e delle certificazioni richiesti e obbligatori. Non dare la adeguata importanza o sottovalutare questo tipo di documentazione è la maniera più rapida e sicura per compromettere tutta l’operazione di import di hifi e impianti stereo dalla Cina, con notevoli rischi economici per la tua azienda.
Il primo documento che esaminiamo è l’analogo della fattura italiana che tutti conosciamo, la Commercial Invoice, seguono la Packing List (l’equivalente della bolla di accompagnamento), la Polizza di Carico ed infine il Certificato di Origine. La corretta compilazione di tutti i documenti è un fattore determinante per garantire la loro regolarità: questa è la documentazione obbligatoria, l’unica che ti consentirà di portare in piena sicurezza la il tuo carico fino alla tua azienda italiana.
Vediamo ora, con attenzione, ogni singolo documento richiesto ad importare hifi e impianti stereo dalla Cina.

Aziende cinesi che rilasciano documentazione incompleta potrebbero obbligarti a dover pagare sanzioni doganali, spese di deposito e smaltimento dell’intero carico (perderesti tutto)
Sulla Commercial Invoice sono riportati nei dettagli tutti i dati riferiti al fornitore cinese di hifi e impianti stereo, di chi ha acquistato (ovvero i tuoi), i termini e le modalità del pagamento della merce, e la descrizione valutativa di tutti i beni esportati, ovvero prezzi, con subtotali e totale generale.
Sul valore complessivo della merce, riportato sulla Commercial Invoice, verrà calcolata l’incidenza dei dazi doganali per l’esportazione e dell’Iva.
La Packing List rappresenta, invece, un documento che mira a descrivere le specifiche più concrete degli oggetti importati. Oltre, chiaramente, ai dati di importatore e esportatore, il documento riporta nei dettagli le specifiche quantitative del carico: numero complessivo dei beni, numero dei plichi, volume, peso netto, lordo e alcuni altri valori legati agli aspetti quantitativi che vanno a identificare in maniera univoca la tua merce.
Il titolo di possesso della merce al portatore è rappresentato dalla Polizza di Carico. Su di essa sono riportati i dati del fornitore, dell’acquirente e ogni altro dettaglio relativo alla spedizione. La verifica della regolarità dei dati qui riportati è verificata attraverso la coerenza di tali dati con quelli riportati sulla Commercial Invoice, sulla Packing List e sul Certificato d’Origine.
Il Certificato d’Origine, infine, è il documento che viene emesso dalla camera di commercio cinese, e che elenca, oltre ad altri dati riguardanti il carico, anche i dati Commercial Invoice. Inoltre, anche qui, i dati di fornitore, importatore e merce devono assolutamente essere coerenti con i dati riportati sugli altri documenti di viaggio.
Parlando dei quattro documenti obbligatori, risulta chiaro come un fattore mai da trascurare in precisione della loro esibizione in fase di sdoganamento, è l’assoluta uniformità dei dati riportati su ciascuno di essi rispetto agli altri. Qualunque errore di forma o disattenzione durante la loro compilazione potrebbe comportare il fallimento dell’ l’intera operazione, portando anche al sequestro temporaneo o definitivo dell’intero carico oltre alle sanzioni, fino alla conclusione con la distruzione dell’intero carico, con a tuo carico tutte le spese di questa operazione, comprensive quelle del suo successivo smaltimento.
Il nostro staff ti metterà in contatto unicamente con fornitori di hifi e impianti stereo cinesi che possono dimostrare di avere realmente una lunga esperienza di vendita ed esportazione di beni nel nostro continente. Il loro staff amministrativo è in grado di adempiere a ogni singola pratica burocratica garantendo totale coerenza tra i documenti necessari all’import, in maniera da assicurarti che l’operazione giunga a buon fine e senza intoppi fino al tuo magazzino.

Per approfondire:
Le campionature:
E’ decisivo tenere a mente che, quando si pensa di importare hifi e impianti stereo in stock dalla Cina, è sempre meglio valutare perlomeno 2 produttori qualificati, se non di più; ciò significa solitamente essere costretti ad intraprendere una lunga indagine on line, a dover con parecchio disagio comunicare in lingua inglese con decine e decine di produttori e dover alla fine scegliere alla meno peggio tra le aziende di produzione che sembrano essere più convincenti per decidere da chi farsi consegnare le campionature di test.

Sicuro di voler buttare via tempo e soldi per acquisire campionature quasi certamente inadatte all’importazione?
Al momento dunque, a meno di non avvalersi della nostra esperienza prima di poter intraprendere un importazione di hifi e impianti stereo dalla Cina, si dovranno fare importanti investimenti in termini di tempo (settimane per trovare il fornitore giusto) e di dollari (decine di migliaia di euro spesi in campionature sprecate).
E se anche le campionature rispettassero le tue indicazioni ma, solo dopo averle ricevute, venissi a conoscere che l’imprenditore che te le ha spedite non ha i requisiti per l’esportazione? Le campionature non sono generalmente mai gratuite e gli importi del trasporto, specialmente se espresso, sono spesso una grossa spesa. Affidarti ai contatti dei produttori che noi ti invieremo ti consentirà di contenere i costi per la campionatura e di diminuire drasticamente le inevitabili perdite di tempo dovute al fai-da-te.
E’ indispensabile sapere che i tuoi prodotti importati da paesi terzi come la Cina sono sotto la diretta responsabilità della tua ditta, per cui è davvero non derogabile avere fin da subito un produttore sicuro e qualificato con cui interloquire, come quelli con cui ti metteremo in contatto noi, specialmente nel caso dell’ampliamento o l’apertura di un business indirizzato all’importazione diretta di hifi e impianti stereo.

Risorsa aggiuntiva:
La regola d’oro per convertire gli stock cinesi di hifi e impianti stereo in una sicura fonte di guadagno
Per chi è interessato all’importazione diretta di hifi e impianti stereo cinesi, senza incorrere in rischi di conseguenze economiche causati da produttori cinesi non autorizzati o delle dogane, il nostro gruppo ti consiglia una regola d’oro da non dimenticare mai: evita il metodo ‘fai da te’ e affidati a chi, come noi, consente di individuare, in brevissimo tempo, produttori autorizzati all’esportazione in Italia, referenziatissimi e altamente specializzati.

Inizia le importazioni ignorando questa regola A TUO RISCHIO E PERICOLO
Non è cosa da niente essere in grado di scegliere un fornitore affidabile di hifi e impianti stereo cinese in pochissime ore di impegno, senza emorragie delle risorse di tempo e finanziarie. Infatti, per individuare un fornitore veramente affidabile ed adatto alle tue esigenze di importazione, è sempre necessario:
- scegliere almeno due potenziali aziende da confrontare fra loro, dotati delle necessarie autorizzazioni all’esportazione di hifi e impianti stereo in Italia e muniti di tutta la documentazione necessaria.
- Acquistare le campionature da entrambi i fornitori al fine di appurare quelle che meglio rispondono alle proprie esigenze.

Trasforma le complicazioni dell’import in una semplice ed efficace strategia commerciale: affidati al nostro database di contatti e guadagna in tutta serenità
Il nostro impegno è quello di farti risparmiare l’onere e tutti i rischi imprenditoriali correlati ai primi momenti dell’operazione di importazione, consentendoti di interfacciarti soltanto con produttori professionisti, regolarmente in attività, in possesso delle necessarie autorizzazioni a a svolgere attività di esportazione verso il nostro paese e registrate nel nostro database con un rating non inferiore a 8/10. Se questi fornitori di hifi e impianti stereo sono nostri collaboratori, vuol dire che già nel passato hanno mostrato grande attendibilità ed affidabilità.
Mettendoti in contatto con i nostri produttori di hifi e impianti stereo cinesi e presenti nel nostro archivio potrai avviare il tuo import immediatamente, con un ampio vantaggio sulla tua concorrenza, riducendo sensibilmente i costi delle indagini preliminari e con la tranquillità di ottenere risultati evidentemente superiori al fai-da-te.

Puoi decidere se:
Privilegiare il “fai da te”, o operare ad armi pari con i più famosi player di stock import di hifi e impianti stereo presenti oggi sul mercato, contenendo tempo, denaro e soprattutto con la tranquillità durante ogni fase di acquisto di hifi e impianti stereo dalla Cina?
Contatta subito i migliori produttori cinesi di hifi e impianti stereo, capaci di rispondere con professionalità a tutte le tue necessità, abilitati all’esportazione di hifi e impianti stereo in Italia, a tua completa disposizione e pronti a chiarire ogni tuo dubbio, attraverso Skype, telefono, email o whatsapp. Chiamaci ora!
Con l’augurio di una scelta consapevole, e di un business florido.
Buon Import!
