Vuoi importare rettificatrici dalla Cina e guadagnare sul serio con questo business? Leggi questo manuale fino alla fine perché stai per scoprire:
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come guadagnare con la compravendita di rettificatrici dormendo con la tranquillità di un bambino la notte
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in quale modo evitare il grosso errore che da solo è in grado di procurarti un crash finanziario oltre il prevedibile
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in che modo trovare i migliori produttori cinesi di rettificatrici risparmiando preziosissimo tempo e parecchio denaro

Acquistare rettificatrici in modo corretto, ti metterà in grado di usare alcune agevolazioni del sistema:

Guadagna da subito con l’importazione (senza rischi)
- prima di tutto, potrai ottenere rettificatrici direttamente dal produttore, evitando tutti i passaggi intermedi e pertanto, concretamente, risparmiando sotto il profilo economico.
- ancora, potrai esportare dalla Cina oggetti personalizzati direttamente dal produttore e questo ti permetterà di apportare eventuali modifiche tecniche o stilistiche come, ad esempio, l’inserimento del tuo marchio.
- e ancora, non avrai vincoli: non dovrai sottostare a alcuna esclusiva, a alcun legame contrattuale; non ci saranno quantitativi minimi da dover rispettare.

Scopri come evitare il fallimento con questo semplice trucco
Importare dalla Cina rettificatrici nel modo corretto risulterà però il principio base che ti offrirà l’opportunità di ottenere un tornaconto dal tuo investimento, senza condurre la tua operazione di import in un’operazione destinata al fallimento.
Essere a conoscenza fin dall’inizio come importare e vendere rettificatrici in Italia è un’agevolazione, sia per quanto concerne il contenimento delle voci di costo che per quanto concerne il fatturato. Ovviamente, l’importazione va portata avanti necessariamente in maniera ineccepibile fin dall’inizio. Acquistare direttamente rettificatrici dalla Cina è facile, a condizione che si presti attenzione a tutti gli accorgimenti corretti per contenere i probabili rischi che potrebbero palesarsi durante l’importazione.

Consiglio n.1: evita di fare affari con chi non si fa trovare (anche la domenica)
Prima di tutto è caldamente consigliato verificare la serietà e l’affidabilità dell’esportatore utilizzando il seguente semplice dettaglio: avere a che fare con un produttore di rettificatrici affidabile vuol dire interagire con uno staff disponibile ad assisterti, sia durante la fase di vendita che durante la fase post vendita.
E’ sicuramente sconsigliato disporre ordini a produttori che non rispondono alle mail in brevissimo tempo (anche la domenica) o che non sono facilmente reperibili in generale, in quanto è un evidente sintomo di “inaffidabilità cinese”.

Dunque, iniziamo dal principio!
Importare e vendere rettificatrici in Italia potrebbe significare per te un grande vantaggio sotto l’aspetto del risparmio economico e del fatturato, a patto che essa sia condotta nel modo giusto fin dalle prime fasi.
Per acquistare direttamente rettificatrici dalla Cina è indispensabile essenzialmente saper minimizzare il rischio sempre in agguato di imprevisti e aumentare le entrate sull’investimento controllando, prima ancora di lanciare l’importazione stessa, la serietà e l’affidabilità dell’azienda di produzione. Per esempio, un fornitore cinese certificato di rettificatrici dispone sempre di una squadra disponibile a supportarti durante sia tutta la fase di ordine che nella fase di chiusura ordine, nel caso sia necessario procedere ad un un ordine successivo.
Produttori difficilmente raggiungibili a voce o che non rispondono alle comunicazioni in un lasso di tempo di qualche ora (anche durante le festività), per per quando ne sappiamo, non sono imprenditori con cui fare affari.

Minimi requisiti necessari per importare stock cinesi di rettificatrici:
In ogni caso, affinché tu possa dormire sereno durante tutta la fase di importazione, è di decisiva importanza notare come un imprenditore cinese di rettificatrici debba necessariamente rispondere ai seguenti requisiti:
L’azienda di produzione di rettificatrici deve essere regolarmente registrata in Cina: è dunque obbligatorio accertare che questa sia registrata ed operativa alla camera di commercio cinese.

L’azienda deve essere regolarmente registrata
In modo che i nostri clienti in Italia, importatori di rettificatrici, possano essere certi di interloquire con fornitori cinesi riconosciuti al 100%, il nostro gruppo è in costante contatto con la camera di commercio di Pechino; in questa maniera ci assicuriamo che le aziende produttrici di rettificatrici che sono in contatto con i nostri clienti siano regolarmente attive durante la fase di importazione. Al contrario, chi decide di importare rettificatrici dalla cina, correrebbe il rischio di andare incontro ad una lunga catena di inconvenienti, tra i quali quello di essere segnalato per “dichiarazione di falso” che in Cina è severamente punito e che arriverebbe quasi certamente al sequestro e alla distruzione della merce che hai già saldato.

Il produttore diretto di rettificatrici deve essere senza ombra di dubbio un produttore con delle officine in cui materialmente produce prodotti e non un rappresentante.

L’azienda deve avere dei veri stabilimenti di produzione
Infatti, cercando di fare il grande salto per comprare dalla cina e rivendere rettificatrici, nell’ottica del ”io sono il genio dell’import”, in marketplace importanti come alibaba.com, globalsources.com, made-in-china.com ecc. o nei portali di grossisti cinesi online di rettificatrici in generale, è solito perdersi nell’infinità di fabbriche che si atteggiano a produttori diretti ma che, di fatto, si rivelano solo degli intermediari, delle trading company, o al massimo dei grossisti cinesi di rettificatrici sebbene si presentino con un bel sito web di facciata, con immagini accattivanti di capannoni ed indirizzo fisico nelle località accreditate più rinomate dell’intera Cina.

Occhio agli intermediari: ti faranno perdere un sacco di tempo e soldi senza poterti garantire merce importabile in Italia
Nessuna obiezione contro le trading company ma il problema si presenterà quando, volendo comprare in stock rettificatrici dalla Cina, interfacciandoti con loro, ti troverai a voler chiedere di fare delle variazioni o personalizzazioni sugli ordini che stai acquistando, cosa per altro ovvia da un punto di vista strategico. In questo caso, qualunque trading company non potrà che offrirti un servizio deludente perché l’interlocutore con cui ti rapporterai, non essendo all’interno della fabbrica produttrice, ti farà prevedibilmente perdere tempo in inutili tempi morti settimane intere, a volte anche mesi e troppo denaro speso per la spedizione di campionature che si potevano evitare. Immaginati di ricevere rettificatrici che non sono conformi o quelli previsti dalla legge: sarebbe un grosso problema… Come prevedibile, il tutto dopo aver pagato prodotto, trasporto, sdoganamento e trasporto finale: un totale fallimento.
I fornitori cinesi di rettificatrici inseriti nel nostro elenco sono invece esclusivamente ditte con impianti e stabilimenti di produzione che rispondono a tutti i requisiti indispensabili in modo che il tuo import venga portata a conclusione senza problemi.

L’azienda produttrice di rettificatrici deve avere in regola tutte le certificazioni sulla produzione e sui prodotti: è una delle prerogative imprescindibili legati alla conclusione del business.

L’azienda deve aver conseguito tutte le certificazioni necessarie e deve avere tutte le carte in regola per poter esportare in Italia.
Può accadere che, a causa della mancanza o l’inesattezza di certificazioni sulla filiera produttiva o di test report aggiornati, l’acquisto di rettificatrici potrebbe fallire. Anche in questo caso il vero problema è che l’intera partita di articoli potrà essere bloccata o sequestrata allo sdoganamento, ovviamente tutto ciò dopo che la tua compagnia avrà già provveduto al pagamento degli articoli, corrisposto il pagamento del trasporto e delle prime spese in dogana.
I fornitori di rettificatrici cinesi affidabili archiviati nel nostro archivio sono in regola con la documentazione relativa alla qualità della produzione e degli stock.

Il produttore di rettificatrici deve essere altamente referenziata.

L’azienda deve essere referenziata
Avviandosi a importare rettificatrici dalla Cina, è facile imbattersi in venditori in Cina che, pur di chiudere una vendita in più, sono disposti a dichiararti dati manipolati o a promettere servizi che poi non ti saranno forniti, soprattutto per ciò che riguarda l’imballaggio della merce, il packaging e i molti altri aspetti relativi al carico. Sottovalutare questo aspetto significa in definitiva non essere tranquilli fino a quando l’ordine non sarà arrivato e avrai verificato di non aver ricevuto merce non adatta sul mercato perché non in regola.
Le ditte con le quali ti metteremo in contatto sono molto referenziate: in ogni azienda infatti abbiamo un nostro uomo di fiducia che conosciamo di persona.

La ditta produttrice di rettificatrici deve avere un gruppo tecnico altamente specializzato, con l’abilità di soddisfare le tue esigenze e apportare le modifiche in tempi brevi per non posporre la consegna.

L’azienda deve avere uno staff altamente qualificato per far fronte a tutte le tue esigenze tecniche
Acquistando direttamente dal produttore devi poter avere la garanzia di personalizzare l’ordine o di chiedere qualche modifica tecnica, a tua discrezione; in caso contrario ti ritroveresti ad importare dei prodotti anonimi, proprio come fanno i tuoi concorrenti, con il risultato che, senza differenziazione, ti troverai giocoforza a correre l’inutile gara al ribasso. In alternativa, un prodotto particolare, personalizzato e migliorato, potrà permetterti di mantenere i prezzi alti rispetto ai tuoi concorrenti mantenendo stazionarie (o persino in crescita) le tue quote di mercato perché… rettificatrici così potranno essere acquistati solo dalla tua Ditta.
Tutti i produttori con cui ti metteremo in contatto ti permetteranno sempre di modificare o personalizzare i loro prodotti in modo che si adeguino al meglio con le tue esigenze e del tuo bacino di utenza.

La produzione di rettificatrici deve poter dimostrare di esportare in Europa regolarmente.

Non tutte le fabbriche cinesi hanno le carte in regola per poter esportare in Italia o in Europa
E’ importante evitare di importare rettificatrici dalla Cina tramite una fabbrica che non ha mai commerciato in Europa: è proprio in queste circostanze che spesso si rivelano i problemi più gravi. Potrebbe accadere ad esempio che una azienda produttrice di rettificatrici sia in perfetta regola con le leggi degli U.S.A. o dell’Australia, dove magari ha già esportato in passato, e che per la smania di vedere in Europa (magari rifilando i suoi prodotti proprio a te), ti assicuri che ha tutte le carte in regola per farti importare rettificatrici in Italia . Anche in questo caso, il risultato potrebbe essere disastroso! Capita di continuo che le ditte consegnino prodotti irregolari rispetto le leggi vigenti nel paese di arrivo. Il fatto è che, anche in questo caso, la responsabilità viene attribuita a te, con l’aumento delle spese e uno spreco di tempo e, quasi certamente, con il relativo sequestro e la distruzione (a tuo carico) degli articoli importati.
I fornitori cinesi di rettificatrici con cui, tramite noi, stipulerai contratti convenienti sono referenziati sotto questo profilo e sono abituati ad esportare in Europa.

Pagina web aggiuntiva: esportazioni cina
Vediamo come importare rettificatrici dalla Cina senza ansie e quali documenti e burocrazia occorre conoscere
L’importazione di stock rettificatrici cinesi per la rivendita in Italia richiede la conoscenza dei documenti e delle certificazioni richiesti e obbligatori. Ignorare o sottovalutare questa documentazione pregiudicherebbe senza dubbi l’intera importazione di rettificatrici dalla Cina, con importanti rischi economici per la tua azienda.
Primo documento fra tutti è l’analogo della nostra fattura, la Commercial Invoice, seguono la Packing List (un documento con caratteristiche simili alla nostra bolla di accompagnamento), la Polizza di Carico ed infine il Certificato di Origine. Ciascun documento deve essere compilato con grande cura e in ogni dettaglio, soltanto così potrà essere in regola: questa è la documentazione richiesta per il tuo import, quella adeguata e a norma che ti permetterà di accompagnare in totale tranquillità la tua merce fino ai tuoi magazzini in Italia.
Ma vediamo nel dettaglio ciascun documento obbligatorio ad importare rettificatrici dalla Cina.

Aziende cinesi che rilasciano documentazione incompleta potrebbero obbligarti a dover pagare sanzioni doganali, spese di deposito e smaltimento dell’intero carico (perderesti tutto)
La Commercial Invoice riporta dettagliatamente i dati del produttore cinese di rettificatrici, di chi ha acquistato (quindi i tuoi), i termini e le modalità del pagamento della merce, e la specifica di tutti i beni esportati, ovvero prezzi, con subtotali e totale generale.
Il valore totale della merce che riporta la Commercial Invoice, sarà quello su cui sarà calcolata l’incidenza dei dazi doganali per l’esportazione e dell’Iva.
La Packing List è invece un documento volto alla descrizione delle caratteristiche quantitative degli oggetti in transito. Oltre ai dati delle due figure dell’operazione (esportatore e importatore), il documento riporta nei dettagli le caratteristiche del carico: numero complessivo dei beni, numero dei plichi, volume, peso netto, lordo e altri dati numerici atti a rendere univoco il tuo carico.
La Polizza di Carico rappresenta un vero e proprio titolo di possesso della merce al portatore. Su di essa sono riportati i dati del venditore, dell’importatore e tutti i dettagli della spedizione. Per essere in regola, questi dati devono essere coerenti con quelli riportati sulla Commercial Invoice, sulla Packing List e sul Certificato d’Origine.
Il Certificato d’Origine, infine, è il documento che viene rilasciato esclusivamente dalla camera di commercio cinese, e che elenca, oltre ad altri dati riguardanti il carico, anche i dati Commercial Invoice. È di fondamentale importanza che anche in questo certificato, esista assoluta coerenza tra i dati qui riportati e quelli presenti in tutti gli altri documenti di viaggio.
Descrivendo i quattro documenti richiesti, risulta chiaro come un aspetto mai da trascurare in precisione della loro presentazione in fase di sdoganamento, sia la coerenza dei dati e dei valori riportati su ciascun documento rispetto agli altri. Ogni svista di forma o disattenzione durante la loro compilazione potrebbe comportare il fallimento dell’ l’intera operazione, portando anche al sequestro temporaneo o definitivo dei beni e sanzioni, fino alla conclusione con la distruzione totale del carico, con spese a tuo carico, comprese quelle dello smaltimento conseguente.
Noi ti mettiamo in contatto soltanto con fornitori di rettificatrici cinesi che possono dimostrare di avere realmente una lunga esperienza di vendita ed esportazione di beni nel nostro paese. I loro uffici amministrativi sono perfettamente in grado di svolgere tutte le pratiche burocratiche assicurando totale uniformità documentale, al fine di assicurarti che l’operazione sia condotta nel migliore dei modi, senza intoppi fino al tuo magazzino.

Vedi risorsa: tariffe doganali cina
Acquisire rettificatrici di test: le campionature
Se credi che il tuo business potrebbe trovare beneficio con l’ importare rettificatrici in stock dalla Cina, quasi sicuramente sei già a conoscenza che, prima di iniziare la produzione vera e propria, è caldamente consigliato sondare non meno di due aziende produttrici altamente qualificate. La fase valutativa richiede, solitamente, un grande dispendio di tempo: prendi in considerazione anche soltanto il problema rappresentato dalla ricerca dei produttori più idonei nel mercato sterminato dei fornitori cinesi che si offrono sul web, e tutte le difficoltà di comunicazione, quasi sicuramente in inglese, con cui dovrai scontrarti. Al termine della ricerca, quasi sicuramente, ti ritroverai vicinissimo al punto di partenza, e le campionature di test le richiederai a fornitori che, per stanchezza e mancanza di tempo, con molta probabilità andrai a scegliere lanciando la monetina e senza avere la reale garanzia delle loro referenze.

Sicuro di voler buttare via tempo e soldi per acquisire campionature quasi certamente inadatte all’importazione?
Il primo scoglio che incrocerai lungo questo percorso sarà, dunque, la quota notevole di tempo dedicata alla ricerca. L’ostacolo successivo sarà quello relativo ai costi che sarai costretto ad affrontare per ottenere le campionature (che potrebbero raggiungere anche l’ordine delle migliaia di Euro); campionature che, oltretutto, se ottenute da aziende non a conoscenza della prassi burocratica corretta, potrebbero potrebbero causarti brutte seccature alla dogana.
Tuttavia i problemi che si incrociano nell’importazione basata sul fai da te, senza il supporto di un gruppo qualificato come il nostro, non finiscono così. Supponi di avere individuato il fornitore, di avere ottenuto campionature eccellenti, ma alla fine scopri che il produttore che te le ha prodotte non ha i requisiti idonei a esportare in Italia. Ottenere le campionature è dispendioso sia in termini di tempo e di trasporto, e se non finalizzate espressamente alla produzione dello stock, rappresentano una voce di spesa del tutto inutile. Inoltre, ricordati sempre che i prodotti che venderai in Europa sono sotto la tua diretta responsabilità: se l’azienda non è altamente affidabile, potresti incorrere in gravissime conseguenze penali.
La necessità di interfacciarsi con un fornitore cinese altamente qualificata e referenziata sotto ogni aspetto professionale è quindi davvero una variabile non trascurabile per te che vuoi intraprendere l’attività dell’importazione diretta di rettificatrici. Affidarsi al ‘fai da te’, utilizzato in questo contesto risulta essere molto costoso (tempo e denaro) oltre che molto rischioso legalmente.
Avvalersi di un team come il nostro, che in anni di esperienza ha realizzato una rete di contatti nel panorama industriale cinese, è senza dubbio la soluzione ottimale e che può senza alcun dubbio portare a buon fine il tuo import di rettificatrici dalla Cina.

Visita la pagina:
La regola d’oro per vendere con profitto in Italia stock cinesi di rettificatrici
Se stai considerando di imboccare la strada dell’importazione diretta di rettificatrici cinesi e vuoi evitare tutte le preoccupazioni, i danni e le incomprensioni relative a produttori in Cina non adeguati alle normative la regola d’oro è: evitare il fai-da-te e avvalerti dei contatti delle fabbriche presenti nel nostro elenco.
Potrai importare direttamente dalla Cina rettificatrici, con la soddisfazione di sapere che il fornitore cinese da noi selezionato è “abilitato” a commerciare nei Paesi della Unione Europea ed in Italia. In definitiva, i fornitori presenti nel nostro listino sono già registrati presso le dogane come esportatori regolari e non hanno mai avuto difficoltà con la loro produzione in nessuno dei paesi della UE.

Inizia le importazioni ignorando questa regola A TUO RISCHIO E PERICOLO
Per importare rettificatrici dalla Cina serve selezionare il giusto fornitore. Fare questo lavoro in modo professionale e con risultati certi significa attivare tante risorse: è necessario trovare responsabili competenti sul posto che controllino i dati, che facciano ispezioni nelle fabbriche e che monitorino che l’azienda di produzione sia realmente ancora attiva (anche burocraticamente) al momento dell’ordinazione. Selezionare un fornitore affidabile di rettificatrici cinese comporta dedicare molto tempo alla ricerca: nulla deve essere lasciato al caso, perché quando il tuo stock arriva alla dogana, beh… allora lì ti accorgi che “la legge non ammette ignoranza.”
Nella pratica, riconoscere il fornitore cinese perfetto di rettificatrici, partendo da zero, significa
- dover trovare come minimo due potenziali produttori cinesi di rettificatrici di alto profilo da confrontare; è indispensabile che siano professionali, qualificati, autorizzati all’esportazione di rettificatrici in Italia e muniti di ogni certificazione obbligatoria ai fini di un corretto sdoganamento.
- acquistare campionature di rettificatrici da entrambi per definire quale tra i due fornitori sia il più conforme alle tue aspettative, anche in termini di rapporto qualità-prezzo.
Consultando il nostro database aggiornato di produttori di rettificatrici cinesi, eliminerai le incognite burocratiche sui fornitori e brucerai la tua concorrenza italiana, con il vantaggio di risparmiare il tuo prezioso tempo produttivo, i tuoi soldi e con la sicurezza di ottenere un prezzo finale veramente conveniente.

A questo punto hai due possibili soluzioni:

Trasforma le complicazioni dell’import in una semplice ed efficace strategia commerciale: affidati al nostro database di contatti e guadagna in tutta serenità
Scegli di fare il “piccolo importatore fai-da-te” oppure giocare con le stesse armi che in questo momento adottano i più importanti player di stock import di rettificatrici sul mercato, risparmiando cifre importanti, tantissimo tempo e, soprattutto, con la certezza matematica di poter dormire sonni tranquilli durante tutta la trattativa dell’acquisto di rettificatrici dalla Cina.? Spetta a te scegliere tra:
- Rintracciare da solo le fabbriche di rettificatrici da cui importare, buttando via molto tempo e spendendo inutilmente migliaia di euro, senza alcuna speranza di dormire sonni tranquilli durante tutte le notti dell’azione di import.
- Affidarti a noi per ricevere subito e senza il minimo sforzo il contatto del miglior produttore cinese di rettificatrici, quello perfetto per il tuo progetto: un fornitore serio ed affidabile, con merce di qualità, abilitato all’esportazione di rettificatrici in Italia, rintracciabile in qualsiasi momento per mezzo di e-mail, Skype, telefono o Whatsapp, selezionato e verificato da noi, apposta per le aziende come la tua.
La scelta è tua.
Buon Import!
